LABORATORIO DI ARCHITETTURA INCISA

Ofarch - Officina d'Architettura

coordinatore: Fabio Fabiani, referente:Riccardo Gori
02 Ottobre 2021 – 04 Dicembre 2021

L’incisione è una tecnica centenaria dimenticata dagli architetti contemporanei che avvezzi alla frenesia del disegno digitale sono inconsapevoli della profondità che esprime un percorso a ritroso, meditativo e riflessivo; un percorso che offre un confronto diretto tra i professionisti che guarderanno alla rappresentazione dell’architettura e della città attraverso visioni progettuali. Il laboratorio, sulla scia dei grandi architetti che hanno fatto unica questa disciplina come Pozzo, Juvarra e il sempre eterno Giovan Battista Piranesi, vuole essere una costruzione di pensiero architettonico sulla città contemporanea frutto di una riflessione puntuale, un gesto che diventa segno, prima sulla carta poi con la punta metallica sulla lastra. Il tema del corso è la facciata urbana.  La facciata, manifestazione dell’architettura, dell’armonia delle proporzioni, incontro tra i pieni e i vuoti, pre-visione dello spazio interno e che assolve il ruolo di quinta urbana e accenno di cultura visiva. Il laboratorio di architettura incisa è il frutto di un lavoro ben preciso che è maturato grazie al percorso intrapreso a Spoleto dall’associazione OFARCH che attraverso convegni, mostre riflessive sul disegno e sulla città organizzate negli ultimi anni nella città di Spoleto ha coinvolto più di 60 tra “giovani” e “grandi” architetti (tra i quali Purini, Thermes, Cellini, D’Ardia, Martellotti, Natalini, Pisani, Belardi) e il laboratorio di incisione di Maria Teresa Romitelli coadiuvata da Pino Lo Russo, già responsabile tecnico della stamperia dell’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma. 

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