LA FORMA DELL'IMMAGINE

Armando Moriconi

a cura di Ofarch
20 Dicembre 2014– 14 Gennaio 2015

OFARCH Officina d’Architettura propone un dialogo visivo tra le opere di Armando Moriconi e l’immagine fotografica di Architetture contemporanee, le cosiddette “sculture abitabili” delle grandi archistar internazionali.

L’intento è quello di indagare sull’equilibrio forma-funzione che negli ultimi anni sembra essere diventato così labile nelle grandi e più spettacolari Architetture contemporanee soprattutto nel momento in cui l’arte è uscita dai musei e si è misurata con il paesaggio urbano attraverso opere di land art dei più famosi Richard Serra e Anish Kapoor.

Moriconi crea arte nella costante ricerca della forma, figlia di vibrazioni naturali presenti nella sua memoria. L’astrazione della sua arte si concretizza nell’essenza della materia naturale; l’astrazione si può toccare, vibra nella luce e si può ammirare con infiniti punti di vista.
Moriconi appartiene a quella schiera di angeli-artisti che liberi dal tempo e dallo spazio sociale contemporaneo vivono per creare bellezza, per farci stare bene anche solo per poco tempo, anche fosse solo l’attimo in cui lo sguardo si concentra sulle sue opere.
Le sue sculture sono forme di bellezza, sono la purezza del marmo bianco plasmato e lucidato per essere perfetto , sono l’oscurità del marmo nero che lascia increduli di fronte a questa massa lavica non più tenebrosa ma elegante e vibrante.
Io faccio scultura ci dice…ma in realtà la fa da 2000 anni come la pietra che scolpisce e non insegue le mode o la spettacolarità della provocazione, conosce
la purezza di Brancusi, le figure sacre di Leoncillo e la frontiera cosmica di Pomodoro ma la sua ricerca si compie nella sostanza del suo percorso passato e negli accenni di quello futuro.
Anche lui è incantato dalla bellezza del Mondo.

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